Farmacologica

I farmaci per la cura della calvizie hanno una grande efficacia nella stabilizzazione del diradamento. La terapia farmacologica è indicata sia in giovane età, quando appaiono i primi sintomi della calvizie per rallentare la caduta, sia in età adulta in presenza di diradamento più o meno avanzato.


Le cure attualmente disponibili e in commercio da più di vent’anni, mirano in primis alla conservazione dei capelli presenti e al miglioramento della loro qualità. Un incremento della foltezza è possibile ma in misura variabile da soggetto a soggetto.
La terapia rappresenterà un supporto importante anche nel periodo post operatorio  per il mantenimento dei capelli preesistenti e per il miglioramento della qualità dei trapiantati e non trapiantati.



QUALI SONO I FARMACI DISPONIBILI E COME AGISCONO

 

- FINASTERIDE
La finasteride nasce come farmaco per il trattamento dell’iperplasia prostatica benigna, la sua immissione in commercio per la cura della calvizie avviene nel  1999. Ad oggi è il farmaco più prescritto per la cura dell’alopecia androgenetica maschile approvato dalla FDA. Finasteride è un inibitore competitivo dell’enzima 5 alfa reduttasi di tipo II. Bloccando tale enzima, il farmaco contrasta la produzione dell’ormone diidrotestosterone (DHT) a livello del follicolo pilifero, ormone coinvolto nella patogenesi dell’alopecia androgenetica. 


Benché sia un farmaco da assumere sotto controllo medico, gli effetti collaterali riportati interessano solo il 2% dei pazienti e sono reversibili alla sospensione del farmaco.



- MINOXIDIL
Il secondo farmaco approvato dalla FDA per la cura della calvizie è l’unico disponibile per uso topico. Si tratta di un vasodilatatore periferico, la cui  capacità di stimolare la crescita di capelli viene scoperta intorno al 1980. L’assorbimento del farmaco a livello del cuoio capelluto è in grado di contrastare la miniaturizzazione progressiva del capello, tipica del defluvio androgenetico. Questa azione contrasta quindi l’indebolimento e la caduta, favorendo la crescita dei capelli attraverso una stimolazione dei centri germinativi. 



PERCHE’ EVITARE IL FAI DA TE


Per ottenere buoni risultati è necessario intraprendere il percorso terapeutico con scrupolosità.

Al contrario, un approccio semplicistico e superficiale non gioverà affatto ai nostri capelli che hanno bisogno delle cure di un medico specializzato.


Modi e tempi di somministrazione dovranno essere perciò stabiliti da chi è competente dopo un’attenta valutazione. Eventuali sospensioni, riprese o modifiche terapeutiche dovranno essere controllate per evitare conseguenze negative sulla ricrescita.


Intraprendere una terapia in maniera autonoma e non controllata può portare ad una serie di problematiche tra cui controindicazioni e soprattutto un possibile peggioramento della situazione del diradamento, in taluni casi non più rimediabile in seguito.